Business is business

Gli affari sono affari… anche se riguardano e toccano salute e benessere di persone ed animali.

Possibile che una scatola di antidolorifici o antinfiammatori ( 16 capsule ) per cani costi 30,00 euro? Le testano sugli animali per metterle in commercio e lucrare sugli umani, un uomo rinuncia a spendere per se stesso ma non lesina per il miglior amico.

Il mio sveglissimo pargolo ha imparato a scinderle dal cibo e sputarle intere, un vero genio del dispetto dal palato sopraffino che rischia di vanificare terapia e mettere nella categoria “sperpero” l’acquisto.

Il mondo degli animali è Business milionario che non ha risentito di crisi se non nella qualità di alcuni prodotti, soprattutto alimentari ed integrativi, fabbricati in modo discutibile e nella maggior parte dei casi ai danni proprio di altri animali.

A rifletterci il mondo è una vera assurdità, una iperbole del colmo dei colmi… forse meglio non riflettere ed agir d’ istinto o tornar a vecchie Tradizioni.

TYR e l’effetto Palla.

Una settimana passata in digiuno, rifuggendo lo sguardo, sempre a capo chino con occhi colpevoli, movimenti lentissimi ed incerti, nemmeno i biscottini destavan il ben che minimo interesse.

Tre giorni fa la “ripresa”, piccoli pasti di alimenti succulenti ( provenienti dal mio piatto ), ricerca del contatto fisico e movimenti spediti, scodinzolio continuo, sembrava ritornar alla normalità.

Nella serata però si manifestava un gonfiore anomalo sotto il labbro a destra e nella zona sottostante verso la gola.

Uscito di mattina e rientrato a metà pomeriggio l’ho ritrovato con il muso grande quanto quello di un rottweiler, effettivamente simile a quello di Palla, la pitbull con la faccia gonfia e deforme che ha colpito ed impietosito milioni di persone sul web.

Di corsa in clinica, la veterinaria procede subito con siringamento ed esce una ciotola di pus misto sangue…

Due punture, pesatura e ricetta… in 7 giorni ha perso molto peso, arrivando a 20kg esatti.

Davvero stoico, prima volta che vedeva la signorina e nessun istinto o comportamento inconsulto, sitìringato, punturato e tastato per verificare eventuali formazioni anomale, nessuna reazione.

Durante tutta la sera e la notte ha continuato a spurgare, il gonfiore è via via scemato con l’uscita dei liquidi, non è ovviamente ancora in perfette condizioni, inappetente e sotto trattamento farmacologio con stati febbrili giunti a 43 e 44 gradi.

A questo si è aggiunta  l’instabilità della Runa, fiutava odore di sangue e più ne fiutava l’odore più si destabilizzava, fortunatamente sfogandosi in pisciatine isteriche; avrebbe voluto avvicinarsi a Tyr, per leccarlo ma si limitava ad annusarlo da un metro di distanza, gli sguardi del maschio le hanno fatto ben intendere di stare alla larga.

Stanotte poco dormire per tutti… ora uno a fianco all’atra, ovviamente non a contatto, lui non lo permette ma si condede la zampina appoggiata sulla schiena di lei.

Ancora non conosciamo la causa o le cause, probabilmente un corpo estraneo conficcato in gola o bocca, vedremo Mercoledì sperando che ogni gonfiore sia svanito e la febbre un ricordo, tra cemento, reti metalliche, legni, mobili e piante c’è sol l’imbarazzo della scelta.

Per fortuna non siamo arrivati al livello di Palla.

 

 

Hulk il Pitbull gigante.

Anomalie genetiche, più o meno indotte o cercate, si verificano sempre più spesso nei vari allevamenti canini di tutto il mondo.

HULK ne è forse l’esempio più noto, Pitbull 3/4 volte più grande dei suoi simili; 175 libbre non ancora del tutto adulto.

Nato e cresciuto in un allevamento statunitense, ora il più famoso degli States, perfetto Nanny Dog che si presta alla guardia della proprietà e, soprattutto, alla riproduzione…

Già, a parte lo stupore nel vedere un Pitbull di queste dimensioni, stupisce ancor di più la notizia successiva : i cuccioli di Hulk sono venduti a 500.000 dollari l’uno! That’s America… tutto è business, il supereroe a quattro zampe è un cane dal seme d’oro, capostipite di nuova dinastia, reclamizzata e sfruttata a dovere, che ha cambiato la vita ai suoi “padroni”.

Nella quotidianità, oltre donare il seme alla selezionatissima compagna, passa le ore ad accudire i due cuccioli umani dei padroni, facendo da balia, cavallo, cavallo a dondolo, cuscino e paperella da vasca da bagno; di tanto in tanto training ad attacco e difesa, tanto per non fargli dimenticare dov’è nato.

Cane pacatissimo, con la peculiarità di amare il canto… incredibilmente ama esibirsi in assoli canori, più o meno intonati, seguendo l’improvvisato ritmo di una armonica giocattolo del figlioletto della coppia.

Leggendo e ripensando a tutte le doti del colosso a quattro zampe, la notizia che però continua a sorprendermi è il corrispettivo pagato per ogni suo cucciolo: 500.000 dollari… incredibile!